Al via la lotteria degli scontrini. Con la possibilità di raddoppiare le chance di vittoria se si paga con strumenti elettronici invece che in contanti. Freno alle agevolazioni ai calciatori che trasferiscono la residenza in Italia. Scontrino telematico con invio dei dati alle Entrate in più tempo per chi si trova in aree disagiate. Sono queste alcune delle misure, oltre la stretta sugli affitti brevi (si veda ItaliaOggi dell’8/6/19) presentate ieri come emendamenti al decreto Crescita, in commissione finanze della camera, dai relatori Raphael Raduzzi (Movimento 5 stelle) e Giulio Centemero (Lega). Lotteria degli scontrini. Si parte il 1° gennaio 2020. Coloro che acquistano presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, possono partecipare a una lotteria mediante l’estrazione a sorte di premi. Per partecipare all’estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il loro codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo lo comunichi all’Agenzia delle entrate con i dati della singola cessione o prestazione. La possibilità di vincita è aumentata, grazie all’emendamento presentato ieri, fino al 100% nel caso in cui si effettuino pagamenti con i sistemi elettronici. Corrispettivi. Niente esenzioni per l’invio dei corrispettivi per chi ha attività in aree a bassa connettività. Piuttosto si prevede un maggior termine entro cui inviare i relativi dati al fisco. La trasmissione deve avvenire entro 12 giorni dall’effettuazione della cessione o della prestazione. Questo consente il rispetto dei termini a quei contribuenti nelle aree scoperte che eseguono l’invio telematico da un luogo diverso da quello di esercizio dell’attività. Il maggior tempo per l’invio non incide sull’obbligo di memorizzazione dei dati, con cadenza giornaliera. Assicurazioni per automobilisti virtuosi. Possibilità di estendere la propria classe di merito ad altri mezzi (quindi non solo auto ma anche moto ecc.). L’opportunità è concessa anche ai membri del nucleo familiare. L’emendamento corregge le disposizioni in essere che limitavano l’accesso alla classe più favorevole solo nei casi di stipulazione di un nuovo contratto assicurativo. La classe di merito ora sarà concessa anche in sede di rinnovo di contratti assicurativi già stipulati in precedenza a condizione che la persona fisica non sia stata responsabile da almeno cinque anni di un sinistro. Roma capitale e comuni in dissesto. «Attingendo ai risparmi derivanti dalla rimodulazione del debito di Roma Capitale, abbiamo istituito un fondo finalizzato al concorso al pagamento del debito dei comuni capoluogo di città metropolitana», ha spiegato il viceministro dell’Economia, Laura Castelli (si veda tabella in pagina). Banca dati affitti brevi. Responsabili in solido le piattaforme di affitti brevi in Italia per il versamento delle imposte sui contratti di locazione di breve durata. Inoltre confermata la creazione di una banca dati dove chi mette in affitto breve il proprio appartamento dovrà dotarsi di un codice identificativo. Forti perplessità da Confedilizia, secondo cui si crea un nuovo adempimento a carico di 32 min di abitazioni. Carta del turista. Arriva la carta del turista, una carta di pagamento prevista nel 2014, a cui non si è mai data attuazione, che prevede una scontistica per i mezzi pubblici e gli ingressi nei musei, nei parchi di divertimento e per l’acquisto di prodotti enogastronomici. Calciatori, meno sconti fiscali. Deroghe alla disciplina di favore per il rientro dei lavoratori impatriati prevista dal decreto crescita. Come anticipato da ItaliaOggi 18/6/19, in ragione della peculiarità del settore sportivo professionistico arriva una minore decurtazione della base imponibile su cui applicare lo sgravio Irpef. Non su tutto, ma limitatamente al 50% dell’ammontare del reddito complessivo. Inoltre non scattano le agevolazioni nel caso di trasferimento di residenze nelle regioni del Sud Italia. Sentenze Corte europea diritti dell’uomo. Non tassabili le somme corrisposte in esecuzione delle pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo, siano esse di condanna o stragiudiziali. Per questo motivo l’emendamento in parola fissa la non imponibilità selle somme per i soggetti titolari del reddito di impresa. Salva, dove dovuta, l’Iva.

FONTEItaliaOggi
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