La proposta di Graziano Musella. “L’abbattimento del costo del lavoro e del cuneo fiscale è assolutamente prioritario per il nostro Paese prediligendo misure che incentivino le imprese non solo a mantenere i livelli occupazionali ma anche a procedere con nuove assunzioni. Gli interventi fatti in passato sulle questioni legate al mondo del lavoro in questo momento dovrebbero essere ripensati valutando la possibilità di intervenire sull’economia reale invece di sostenere misure assistenziali come il reddito di cittadinanza. Serve lavoro più stabile rispetto alla situazione attuale. La stabilizzazione dei lavoratori da sicurezza all’economia del Paese, perciò bisogna puntare ad ampliare la disponibilità del mercato del lavoro. Il salario minimo è un elemento aggiuntivo una volta stabilizzato il mondo del lavoro con limiti da stabilire di concerto con le forze sindacali e superando una serie di barriere. Diminuire le tasse a chi assume e alleggerire il carico fiscale in busta paga, sono gli unici provvedimenti in grado di far riparte l’economia”.