La CNPR applica le sanzioni solo se i dati sono dichiarati dopo il 30 settembre 2019

La scadenza per la dichiarazione dei dati di reddito e di volume di affari è il 31 luglio ma la Cassa applica le sanzioni solo se i dati sono dichiarati dopo il 30 settembre.

La scadenza per la dichiarazione dei dati di reddito e di volume di affari è il 31 luglio ma la Cassa applica le sanzioni solo se i dati sono dichiarati dopo il 30 settembre.

 

Perché la presenza di due scadenze?

La scadenza del 31 luglio ci permette di calcolare esattamente l’importo da versare entro il 16 settembre, che corrisponde alla prima metà dei contributi dovuti oltre le quote minimali, ed evita l’invio di una rata sproporzionata a dicembre.

Al tempo stesso, abbiamo ben presenti le scadenze e sappiamo che questo è uno dei periodi più stressanti per i nostri iscritti. Ecco perché la possibilità di ritardare l’invio senza incorrere in sanzioni.

Quindi, chi può inviare la dichiarazione entro il 31 luglio avrà la rata di settembre calcolata con esattezza; chi dichiara entro il 30 settembre avrà la rata di settembre calcolata sui dati dichiarati l’anno precedente (e recupera la differenza, in più o in meno, a dicembre) e chi dichiara dopo il 30 settembre ha il calcolo come la seconda casistica e deve anche le sanzioni.

CONDIVIDI