L’appello di Lucia Albano. “Stiamo subendo pesantemente gli effetti della crisi internazionale tra Russia e Ucraina e il premier Draghi deve chiedere una revisione del Pnrr alla luce di questo dato. Sarebbe l’occasione per rivedere un piano senza forti direttrici nella politica industriale che prevede interventi a pioggia. In tema di diseguaglianze oltre alla parità salariale bisogna perseguire quella per un sistema fiscale che rispetti l’equità orizzontale. L’articolo 3 della Costituzione parla di uguaglianza formale e sostanziale e sancisce che è compito della Repubblica rimuovere tuti gli ostacoli all’affermazione di questo principio. Due i termini fondamentali per arrivare a questo risultato: il primo è meritocrazia, in modo che si possa far funzionare l’ascensore sociale consentendo ai giovani di avere le stesse opportunità; la seconda parola è maternità. Il tasso di natalità nel 2020 in Italia è di 6,8 bambini ogni mille abitanti, la peggiore curva in Europa. Bisogna combattere la precarietà e adottare strumenti a sostegno delle famiglie se vogliamo dare un futuro alla nostra nazione”.