La proposta di Michela Rostan. Serve un Piano straordinario per l’occupazione femminile che preveda sgravi fiscali e contributivi per chi assume, bonus per i figli a carico, misure straordinarie per la maternità oltre al potenziamento dei servizi socio assistenziali e degli asili nido. Guardiamo alla Francia che è riuscita, proprio nel corso dell’emergenza pandemica, ad accorciare le distanze tra uomini e donne sia sui livelli retributivi che sui livelli occupazionali. I dati Istat di aprile disegnano esattamente lo stallo del mercato del lavoro con un trend dell’occupazione femminile che torna ad abbassarsi. A fronte di 31mila nuovi occupati maschi, scompaiono 43mila lavoratrici. Ancora adesso, dopo due anni di crisi economica legata alla pandemia e dopo 4 mesi di boom dei costi delle materie prime che sta mettendo in ginocchio diverse realtà del nostro Paese, a pagar dazio sono principalmente le donne tra i 35 e i 49 anni. Bisogna allora cambiare rotta al più presto per contrastare il gender gap”.