a-milano-il-forum-dell’associazione-nazionale-giovani-innovatori.-ferrieri:-“occasione-per-l’incontro-tra-gli-operatori-del-settore”

ROMA – L’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi) ha organizzato per lunedì 27 giugno a Palazzo Mezzanotte di Milano lo ‘Young innovators business forum’. “Una iniziativa che nasce per costruire un importantissimo hub di relazioni legato all’industria italiana, alle eccellenze, alle imprese con l’obiettivo di poter rispondere a quelle che sono le esigenze della trasformazione digitale per lo sviluppo del Paese. Inaugureremo la ‘Young innovator business platform’, l’evento infatti non si concluderà il 27 giugno ma punta a creare una piattaforma in cui poter far interloquire i principali attori dell’industria italiana in collaborazione con le istituzioni, le startup e le eccellenze dell’innovazione”, dice Gabriele Ferrieri, presidente Angi.

Non è un caso se, per questo evento, è stata scelta la sede della Borsa a Milano “capitale dell’innovazione per numero di startup, aggregatori e abilitatori di questo ecosistema. In questo modo l’associazione potrà avere un secondo importantissimo polo a Milano, oltre a Roma, per poter rispondere a due anni di pandemia, in cui gli eventi in presenza sono stati limitati e in alcuni casi proprio bloccati, e poter dare seguito alle importanti attività e progettualità che l’Angi sta portando avanti come punto di riferimento sul digitale in Italia” sottolinea Ferrieri.

Si inizia lunedì 27 giugno dalle 9 alle 18, “l’iniziativa, grazie al supporto del Dipartimento per le politiche giovanili, rientra anche nell’Anno europeo dei giovani. Per noi è importante sostenere le future generazioni portando avanti anche il protocollo di intesa firmato con la ministra Dadone lo scorso 15 dicembre. Abbiamo coinvolto il gotha delle istituzioni e delle aziende più importanti nel mondo del digitale”, continua il presidente Angi.

L’obiettivo è quello di “testimoniare come le aziende italiane e straniere stanno investendo nel nostro Paese in ottica di nuovi posti di lavoro, tecnologie abilitanti per rispondere alle sfide del digitale e attuare anche quelle politiche legate al Pnrr che la comunità europea ci ha chiesto di portare avanti proprio per ridurre il divario digitale e aumentare così il valore del made in Italy e la competitività sul mercato”, evidenzia Ferrieri.

Durante l’evento ci sarà anche la presentazione di un’indagine demoscopica realizzata in collaborazione con Angi ricerca e Lab2101 che racconterà la transizione ecologica e digitale, ma soprattutto lo stato economico e sociale dell’Italia. “Un osservatorio che punta proprio a far vedere quelli che sono gli ultimi trend delle nuove tecnologie”, conclude il presidente dell’Associazione nazionale giovani innovatori.

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