Cantiere aperto per evitare che il regolamento sugli investimenti delle Casse previdenziali «cali dall’alto», in base a quanto stabilito da un provvedimento di 11 anni fa, la cui formulazione «risente dell’usura del tempo»: c’è, infatti, un emendamento al decreto sulle semplificazioni fiscali (73/2022), presentato alla Camera da esponenti di Lega e Fi (e su cui «sicuramente convergerà il nostro partito», dice il senatore di Fdl Andrea de Bertoldi, perché è «necessario tutelare l’autonomia» del settore), su impulso dell’Associazione degli Enti dei professionisti (l’Adepp). Il testo, che a quanto risulta a ItaliaOggi godrebbe del parere favorevole del sottosegretario all’Economia Federico Freni, mira a sostituire quanto scritto al comma 3 dell’ari. 14 del decreto 98 del 2011; entro tre mesi dalla data di entrata in vigore, si legge, il ministero dell’Economia, di concerto col dicastero del Lavoro e sentita la Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione), «detta disposizioni di indirizzo in materia di investimento delle risorse finanziarie» delle Casse disciplinate dai decreti legislativi 509/1994 e 103/1996, «dei conflitti di interessi e di banca depositaria, di informazione nei confronti degli iscritti, nonché sugli obblighi relativamente alla «governance» degli investimenti e alla gestione del rischio». A seguire, entro sei mesi dall’adozione del decreto gli Enti «adottano regolamenti interni sottoposti alla procedura di approvazione», in virtù di quanto prevede uno degli stessi provvedimenti alla base della loro istituzione (stando, cioè, al comma 2 dell’articolo 3 del decreto legislativo 509/1994). In tal modo, osserva il presidente della Cassa dottori commercialisti (Cdc) Stefano Distilli, si garantirebbe «il potere di controllo pubblico sugli Enti con linee d’indirizzo generali», consentendo al comparto della previdenza privata, «in autonomia», di «attuare» il percorso tracciato. A giudizio della guida dell’Adepp Alberto Oliveti verrebbero così rispettate le «peculiarità» delle Casse, grazie a «una soluzione di equilibrio».