in-sciopero-a-taranto-i-lavoratori-dell’indotto-dell’ex-ilva:-“non-ci-pagano-da-mesi”

BARI – “La situazione è critica: sono parecchi mesi che non ci pagano e non sappiamo più come fare”. Fabio Lumino è uno dei lavoratori della ditta Lacaita che con i colleghi sta presidiando la direzione Acciaierie d’Italia in un sit in che si svolge in contemporanea allo sciopero indetto dai sindacati. L’azienda fa parte dell’indotto del siderurgico.

“Siamo qui, per l’ennesima volta, davanti allo stabilimento di Taranto per l’ennesima azienda in difficoltà: la Lacaita che non riceve le retribuzioni. Sono tre gli stipendi in arretrato e attendiamo l’iter per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali. Intanto però, i lavoratori sono in difficoltà e non sanno come fare a mettere il piatto sulla tavola”, aggiunge Pietro Cantoro, segretario aziende Appalto Fim Acciaierie d’Italia che chiede al “governo di dare delle risposte perché non si può continuare a vedere l’assenza di un governo che partecipa allo scempio della fabbrica di cui fa parte”.

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