La proposta di Umberto Buratti (Pd).

“L’azione politica che viene portata avanti già da diversi anni va nella direzione dello sviluppo sostenibile mantenendo la massima attenzione anche al rispetto dei diritti umani e all’etica della governance nelle attività dei vari enti pubblici e delle istituzioni nazionali e locali. E’ fondamentale che la politica individui le risorse economiche per sostenere queste scelte. Dobbiamo dare continuità alle sollecitazioni che abbiamo ricevuto su questi temi dalle generazioni più giovani ponendo l’accento sull’importanza di comprendere gli effetti dannosi o benefici del nostro agire nei confronti della collettività. In una economia globalizzata come quella che stiamo vivendo, dove ci si approvvigiona di beni in Paesi dove i diritti umani sono spesso calpestati, bisogna avere il coraggio di fare delle scelte di campo. In Italia abbiamo iniziato da tempo. Mi piace ricordare la recente norma ‘salva mare’ che ha avuto una gestazione difficile ma che, alla fine, ha consentito di intervenire sullo sfruttamento delle risorse e sulla gestione dei rifiuti trovati in mare”