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Di Ugo Cataluddi e Alfonso Raimo

ROMA – Con ogni probabilità non sarà questo Parlamento ad approvare la legge di bilancio, non ci sarà cioè l’anticipo della Manovra. A parte gli impedimenti costituzionali, pesa una valutazione di natura politica: si tratta della legge economica più importante, è ovvio che debba partorirla una maggioranza eletta.

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IL GOVERNO PUÒ ‘PREPARARE’ LA FINANZIARIA

Secondo Stefano Ceccanti, costituzionalista e deputato Pd, il Governo in carica può al limite “preparare” la Finanziaria senza poterla approvare. Quest’ultima poi verrà vagliata e eventualmente approvata, dal nuovo Parlamento.

I TEMPI DEL VOTO E QUELLI DELLA MANOVRA

Com’è noto, la Manovra deve essere approvata entro la fine dell’anno. Ma da questo punto di vista non ci dovrebbero essere rischi. L’orientamento che sembra emergere nel Governo in carica per gli affari correnti è di andare a elezioni a settembre, tra il 18 e il 25 settembre. In tempo perché il nuovo esecutivo affronti la sessione di bilancio.

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