convenzione-inail-inl-per-potenziare-lo-scambio-di-dati-sugli-incidenti-sul-lavoro

ROMA – Un patto per rendere più efficace, attraverso l’utilizzo di alcune banche dati Inail, l’attività di vigilanza nell’azione di contrasto agli infortuni e alle malattie professionali. La convenzione, della durata di cinque anni, è stata sottoscritta questa mattina nella sede Inail di Via Quattro Novembre a Roma dal direttore generale Inail, Andrea Tardiola e il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl), Bruno Giordano, alla presenza del ministro del Lavoro Andrea Orlando. L’accordo rafforza il processo di implementazione del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp), previsto dal Testo unico in materia di salute e sicurezza: una banca dati istituita formalmente già dal 2008 che con la riforma del 2021 (legge 215) viene rafforzata per semplificare gli scambi di dati e renderli più fruibili.

“Oggi si sta facendo un passo di grande importanza- ha detto il ministro Orlando- questo passo si sarebbe dovuto fare già da prima, abbiamo perso 14 anni. Ma oggi l’accumulo di dati, alla luce degli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale, consente una serie di implicazioni e di utilizzi di grandissima portata. Questa riforma rompe la gelosia del dato, una ritrosia non più giustificata per avere ispezioni intelligenti. Non si tratta solo di un passaggio tecnico, ma avrà effetti molto importanti e saranno evidenti nei prossimi mesi. Abbiamo un approccio molto emozionale alla questione della sicurezza ma dobbiamo focalizzarci anche sui dati oggettivi. Da oggi possiamo lavorare sia sulla possibilità di rivedere le strategie sulla base dei dati, sia lavorare sulla qualificazione per le imprese. In questi mesi le ispezioni sono aumentate del 16% in generale e del 36% sull’edilizia. Sono cambiamenti lenti, ma stiamo costruendo un sistema che ci fa guardare con più fiducia al futuro”.

L’ACCORDO CON LE REGIONI

In occasione della firma dell’accordo è stato anche illustrato il percorso che Inail avvierà con le Regioni e le province autonome per implementare ulteriormente gli scambi di informazioni e potenziare quindi le azioni di prevenzione e vigilanza sul territorio. A presentare il nuovo accordo, in video collegamento, anche il vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Puglia Michele Emiliano: “Questo sistema permetterà una serie di ricerche che consentiranno di spiegare il perché di alcune ispezioni al fine di garantire anche il principio di trasparenza. È un salto evolutivo straordinario, un elemento di modernizzazione di tutto il sistema di controlli che non abbassa la guardia e garantisce il sistema di concorrenza delle imprese”, ha commentato Emiliano. Il presidente della Regione Puglia ha proposto di dedicare l’iniziativa a Giacomo Campo e Alessandro Morricella, i giovani operai morti in circostanze diverse ma entrambi all’interno dell’Iva di Taranto.

A SETTEMBRE REPORT SU INCIDENTI PER BONUS EDILIZI E CALDO

Andrea Tardiola, direttore generale Inail, ha anche anticipato che da settembre Inail avvierà due grandi progetti di analisi di dati: uno per analizzare gli incidenti sul lavoro causati dal caldo eccezionale di questa estate e poi un approfondimento sull’andamento infortunistico collegato all’aumento del lavoroper i bonus edilizi. Il Sinp ha il compito di fornire dati utili per la pianificazione e valutazione dell’efficacia delle attività di prevenzione di infortuni e malattie professionali relativamente ai laboratori. Altro obiettivo è quello di contribuire, con le informazioni disponibili, alla programmazione e valutazione delleattività ispettive anche attraverso l’integrazione con archivi specifici e banche dati unificate.

“Questa è una pagina storica- ha commentato il direttore dell’ispettorato nazionale del lavoro, Bruno Giordano- l’accordo porterà per tutti gli organi un cambiamento enorme. Vuol dire programmazione, analisi dei dati e del mercato del lavoro. Tutto questo con i dati che tutti contribuiremo ad alimentare.Attingeremo anche al mondo delle malattie professionali, per avere elementi in due direzioni diverse: quella del lavoro del passato e i rischi dei nuovi lavori e nelle nuove malattie professionali”.

L’intesa con l’ispettorato disciplina le modalità di accesso alle informazioni contenute negli archivi e nelle banche dati dell’istituto relative alle imprese assicurate e alle denunce di infortunio e malattia professionale, attraverso l’utilizzo dei servizi telematici Flussi infromativi e Cruscotto infortuni, messi a disposizione dall’inzio sul proprio portale. Nell’accordo con l’ispettorato rientra anche l’utilizzo del Registro delle esposizioni, con i dati relativi all’esposizione ad agenti canceroceni e mutageni e ad agenti biologici. Le informazioni riguardano gli agenti utilizzati, i lavoratori esposti, l’attività svolta dal dipendente e il valore dell’esposizione in termini di intensità, frequenza e durata.

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