‘sud-chiama-nord’,-il-nuovo-progetto-politico-di-cateno-de-luca

PALERMO – ‘Sud chiama Nord – De Luca sindaco d’Italia’. Questo il nome del progetto politico presentato dall’ex sindaco di Messina, Cateno De Luca, nel corso di una conferenza stampa alla Camera. De Luca, candidato alla presidenza della Regione Siciliana con il suo movimento politico Sicilia vera, ha illustrato il nuovo progetto che lo vede impegnato anche a livello nazionale in vista del voto per le Politiche del 25 settembre.

‘Sud chiama Nord – De Luca sindaco d’Italia’ sarà infatti presente con proprie liste sia alla Camera che al Senato. “Sud chiama Nord – ha affermato De Luca – è una reazione del territorio che nasce dalla consapevolezza della necessità di attuare il modello del buon governo e dell’amministrazione, concetto scomparso dalla politica. La gente vuole essere amministrata. Questo è il valore che noi portiamo avanti con la nostra storia. Dobbiamo creare un patto di solidarietà tra Sud e Nord, integrando un nuovo quadro di politiche nazionali ed europee finalizzate ad eliminare le sperequazioni sociali economiche ed infrastrutturali tra il meridione ed il resto dei territori europei che non rendono competitivo il ‘Sistema Italia’. Chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter contare sugli stessi punti di partenza. Chi parte dal Sud o dal Meridione non ha gli stessi punti partenza. Non si tratta ovviamente di una rivendicazione fine a sé stessa. Sindaco d’Italia – ancora De Luca – è un messaggio finalizzato a creare oggi le condizioni affinché finalmente si comprenda che è necessario puntare sulla buona amministrazione. Noi abbiamo dimostrato sul campo di saperlo fare. Oggi mettiamo questa esperienza a disposizione di un progetto più ampio”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, l’ex parlamentare nazionale Carmelo Lo Monte, la ex ‘Iena’ Ismaele La Vardera, l’avvocato Carlo Taormina e Raffaello Lupi, docente di Diritto tributario e Scienze delle finanze all’Università Roma Tor Vergata. Lo Monte, evidenziando “la difficile situazione politica legata al voto anticipato” ha lanciato un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo un intervento rispetto alla raccolta firme. Secondo l’ex parlamentare “è in discussione la democrazia partecipata. Dare la possibilità ai cittadini di raccogliere le firme ed organizzarsi è un diritto costituzionalmente garantito – ha aggiunto -. Bisogna intervenire per ridurre il numero delle firme che è necessario presentare”.

“Saremo presenti in tutte le Regioni con i sindaci e gli amministratori che hanno scelto di sostenerci e che vedono in Cateno De Luca un esempio di buona amministrazione – le parole di La Vardera -. Ecco il senso di questo movimento, di questo partito”. Per Lupi “il bipolarismo è fallito e ormai bisognerebbe passare a un proporzionalismo cooperativo dove non si demonizzi l’avversario per portargli via quattro voti, ma piuttosto si cerchi di cooperare nell’interesse del Paese”.

Taormina correrà nelle liste del nuovo soggetto politico: “Credo che questa iniziativa – ha affermato – sarà fonte di una vera e propria rivoluzione nel nostro panorama politico. Io rientro nei palazzi della politica dopo molti anni. Non avrei voluto farlo, ma la situazione attuale mi ha portato a cambiare idea. Sud Chiama Nord non è un movimento in cui si fanno promesse o si attinge al libro di sogni, ma parte dalla realtà. Il suo leader ha dato prova sul campo di cosa sa fare. Abbiamo la prova che Cateno De Luca dove è andato ha messo a posto le cose. Dai piccoli ai grandi comuni. Esportiamo quello che abbiamo visto funzionare. Rilancio realtà comunali, potenziamento delle loro capacità della gestione della politica. Questo è un movimento che vuole essere veramente federalista e autonomista”.

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