Alla Lumsa un master per formare i dirigenti scolastici del futuro

ROMA – Un master di secondo livello per formare i dirigenti scolastici del futuro, perchè integrino nei processi scolastici i cambiamenti della società, avendo come obiettivo finale la formazione umana e professionale degli alunni. È stato presentato questo pomeriggio, nella sala Giubileo dell’Università Lumsa di Roma, il master ‘Governance strategica delle istituzioni scolastiche’, promosso dall’Università Lumsa di Roma e EIP Italia – Scuola strumento di Pace in partenariato con Tuttoscuola.

Nell’ambito del convegno ‘Governare la scuola nell’epoca della complessità’, la giornata di presentazione del master ha ospitato anche gli interventi del rettore della Lumsa, Francesco Bonini, e di Luigi Fiorentino, Capo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione. “Per la nostra università si tratta di un grande impegno- ha detto il rettore- ci spendiamo con interesse e disponibilità, perchè parlare di scuola vuol dire parlare di comunità educante, come dimostra il fatto che già molte persone si sono interessate al master”. Il corso di secondo livello, infatti, ha già registrato circa 30 iscritti, per più di 100 domande di interesse.

“Come ministero attribuiamo una grandissima importanza alla formazione dei dirigenti e dei docenti, figure centrali del sistema scolastico perchè, in un mondo come il nostro in cui si devono affrontare problemi complessi come la pandemia, la guerra, l’accoglienza, i dirigenti sono il motore della gestione organizzativa della scuola”, ha detto in videocollegamento il Capo di Gabinetto Bonini. I destinatari del master sono per lo più docenti, laureati delle scuole di ogni ordine e grado, con particolare riguardo ai docenti che vogliono prepararsi alla carriera dirigenziale, svolgono o intendono svolgere funzioni strategiche nell’organizzazione (didattiche, gestionali, organizzative, di coordinamento) e Dirigenti scolastici in servizio interessati ad una crescita professionale nelle capacità di gestione strategica dell’istituzione scolastica.

Anna Paola Tantucci, dirigente, presidente di EIP Italia e codirettrice del master, ha detto che “la professione del dirigente oggi ha bisogno di essere rivista. Scuola e università non possono essere aziende al servizio del mondo del lavoro. L’unica cosa che possiamo fare è coltivare il pensiero e mettere la scuola al centro di questo discorso di cambiamento”. Tantucci ha fatto riferimento alle grandi trasformazioni di questo secolo, alla transizione ecologica e digitale, e all’importanza dei valori della nostra costituzione. “Il fine della scuola non sono la burocrazia e gli strumenti organizzativi, diventati talmente invadenti da aver occupato la maggior parte del tempo per gli insegnanti- ha aggiunto- dobbiamo invece investire in una didattica innovativa per rendere gli studenti flessibili, pronti al mondo che dovranno affrontare e al tempo stesso solidali e generosi. Questo master pensa alla dirigenza nell’ottica di un umanesimo manageriale, che non dimentichi la dimensione della persona”.

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