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VENEZIA – Un focolaio di influenza aviaria è stato individuato in un allevamento di circa 700 capi nel territorio comunale di Silea, in provincia di Treviso. Alla luce dei campionamenti eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, che hanno confermato la presenza di influenza aviaria ad alta patogenicità, si è oggi riunita l’Unità di Crisi della Regione Veneto, a cui hanno partecipato l’Ulss 2 Marca Trevigiana e l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.

ANIMALI ABBATTUTI CON METODOLOGIE CHE EVITANO SOFFERENZA

In seguito alla riunione l’Ulss 2 ha emanato l’ordinanza di abbattimento degli animali e individuato la ditta incaricata, che procederà utilizzando le metodologie previste perché l’operazione avvenga senza sofferenza da parte degli animali.

MISURE DI CONTENIMENTO IN UN RAGGIO FINO A 10 KM

Il presidente della Regione Luca Zaia sta inoltre predisponendo un’ordinanza con cui disporrà alcune misure di contenimento da adottare nella zona di protezione, ovvero quelle entro i tre chilometri dal focolaio, e nella zona di sorveglianza, ovvero in un raggio fino a 10 chilometri dal focolaio.

APPELLO AGLI ALLEVATORI: SEGNALATE IMMEDIATAMENTE LE MORTI ANOMALE

L’unità di Crisi chiede infine ai proprietari di allevamenti, anche piccoli o famigliari, che si trovino nei 10 chilometri dal focolaio, di segnalare immediatamente ai veterinari dell’Ulss l’eventuale verificarsi di mortalità anomala, in modo che possano procedere alle analisi del caso.

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