“Questa è l’Italia che vincerà“. Riparte da Pontida, sede dello storico raduno leghista, l’attacco di Matteo Salvini al nuovo esecutivo. Il leader del Carroccio ha promesso una flat tax al 15% in caso di ritorno al governo e un referendum se verrà smontato il decreto sicurezza. E proprio sul tema dei migranti arriva l’affondo dell’ex ministro dell’Interno alla nuova maggioranza: “L’Italia torna ad essere un campo profughi”. Tensione tra gli 80mila del raduno: aggredito un videoreporter di Repubblica. Fischi, insulti e offese anche a Gad Lerner, presente sul Pratone del comune bergamasco. Insulti al presidente Mattarella. Ma Salvini frena: “Bisogna portare rispetto”.

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