Boschi e imboscati

Chi ha i capelli bianchi come me ricorda sicuramente che al Festival di Sanremo del 1967 parteciparono Antoine e Gian Pieretti con la canzone “Pietre”. L’inizio della canzone forse la ricordano anche i più giovani:

“Tu sei buono e ti tirano le pietre

Sei cattivo e ti tirano le pietre”

Canzone che rimane attuale nel suo contenuto ed il pensiero mi porta subito alla questione banche.

La ex Ministra Boschi si è interessata per Banca Etruria, la banca del suo territorio. Il Ministro Franceschini non si è interessato per la banca del suo territorio, la Cassa di Risparmio di Ferrara. CosÏ la pensano i ferraresi, incolpandolo di non aver fatto nulla per la banca della sua città, banca nella quale per anni suo padre ha avuto la poltrona quale membro del Consiglio di Amministrazione. Il Ministro Franceschini si è imboscato ed ovviamente la Commissione bicamerale sulle banche non ha avuto alcun interesse ad ascoltarlo.

Viceversa la stessa Commissione ha ascoltato con interesse la ex Ministra Boschi, colpevole di avere il padre vicepresidente della Banca Etruria ma soprattutto colpevole di aver tentato di salvare la Banca del proprio territorio.

Due comportamenti opposti, ma censurati entrambi. Ma non è solo di questo che voglio parlare.

Voglio parlare anche della Commissione Bicamerale sulle banche presieduta dall’On.le Pier Ferdinando Casini. L’obiettivo della Commissione era far luce sul caos successo nel mondo banche negli ultimi anni ed intercettare le responsabilità. Ovviamente nelle banche che hanno avuto problemi, quelle commissariate, quelle cedute per 1 euro, quelle in cui migliaia di risparmiatori si sono trovati senza i risparmi di una vita ma solo con carta straccia.

La Commissione aveva sicuramente carta bianca per giungere alle proprie conclusioni, per capire se c’erano state responsabilità e chi erano i responsabili.

Non sappiamo ancora i risultati a cui arriverà la Commissione, ma possiamo immaginarli. Tutto è girato attorno alla ex Ministra Boschi, sono stati sentiti personaggi che nulla avevano a che fare con i crac delle banche, vedasi l’interrogatorio a Ghizzoni, ex Amministratore Delegato di Unicredit. Chi aveva qualcosa da dire ed ha chiesto di essere sentito, quale il Presidente della Fondazione Carife, non è stato convocato, né gli è stato chiesto di produrre i documenti che avrebbero sbugiardato l’audizione di un Ministro. Chissà perché? Sono pronto a scommettere. Per i crac delle banche gli unici veri responsabili per la Commissione saranno i risparmiatori che incautamente si sono fidati delle loro banche e dei loro amministratori!!

Assolti Governo, Consob e Banca d’Italia.

Cane non mangia cane. Soprattutto in Italia.

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