Castrazione chimica, maggioranza spaccata sull’ordine del giorno: Lega vota sì, M5S no

M5S contro, Lega a favore. La maggioranza di governo si è spaccata sulla castrazione chimica, su cui ieri la Lega aveva fatto un passo indietro, ritirando un emendamento che avrebbe introdotto il trattamento terapeutico. Oggi, Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giorno, sempre sulla castrazione chimica. Il Governo, rappresentato dal sottosegretario Vittorio Ferraresi, si è rimesso al voto dell’Aula, che ha bocciato il testo. Questo ha ricevuto 383 voti contrari dalle opposizioni di Forza Italia e Partito democratico, cui si è unito anche il Movimento 5 Stelle. Hanno votato a favore 126 deputati di FdI e Lega (tranne un esponente del Carroccio, Giuseppe Basini).  

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