Vaccini a scuola, polemiche su emendamento M5S che cancella l’obbligo. Trizzino e Fattori (5S): “Ritiratelo”

Nuove polemiche sul disegno di legge sui vaccini. Questa volta al centro del dibattito c’è l’emendamento del M5S che cancella la necessità del certificato vaccinale per l’iscrizione a nido e materna. E a richiamare all’ordine il Movimento, chiedendo di ritirare la proposta di modifica, sono proprio due pentastellati, Giorgio Trizzino ed Elena Fattori.  “Non sarò mai complice per una morte che potrebbe essere evitata grazie all’utilizzo dei vaccini! – attacca Trizzino su Facebook – Mentre ancora oggi un neonato è morto di pertosse, un ennesimo tentativo di stravolgimento del disegno di legge sui vaccini all’esame in Senato, provoca disorientamento e indignazione. Mi spiace constatare che da parte di autorevoli voci di parlamentari amici e medici, vengano assunte posizioni così in contrasto con indiscutibili indicazioni scientifiche alle quali è solo doveroso attenersi, senza possibili spazi di dissenso. Assurde posizioni ideologiche potrebbero causare morti evitabili e questo la nostra coscienza non può permetterlo”. “Sono da sempre rispettoso di ogni confronto che si svolga dentro i canoni della democrazia, come è giusto che sia. Ma affermo ancora una volta e con tutta la mia forza – sottolinea il deputato – che il libero pensiero che anima ogni confronto democratico deve trovare nelle evidenze scientifiche un muro insormontabile. Il suo superamento non è affatto manifestazione di libertà ma il suo esatto contrario. A queste riflessioni invito gli autori dell’emendamento e più in generale chiunque abbia a cuore la salute pubblica. Con gli strumenti di cui dispongo e forte dei convincimenti esposti, farò di tutto affinché l’emendamento, che cancella l’obbligo delle certificazioni vaccinali per l’iscrizione e l’ingresso nelle scuole venga ritirato. Mi batterò perché venga contrastato qualunque altro atto contrario alla logica dell’evidenza e nocivo alla salute dei bambini”. Dello stesso parere la senatrice Fattori: “Io non sarò complice. Mi unisco all’appello del collega Giorgio Trizzino affinché l’emendamento venga ritirato”. “L’Oms – aggiunge – ha incluso l’esitazione vaccinale tra i pericoli per la salute mondiale del 2019 e nel nostro Paese si piangono ancora morti per malattie che non dovrebbero essere più in circolazione. Per questo occorre dare messaggi univoci e chiari e fondati sulle regioni della medicina e della scienza. La salute dei bimbi e soprattutto dei più piccini e dei più deboli non può essere sacrificata a logiche di equilibri politici e ad ambizioni elettorali”.

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