1 maggio, Mattarella: “Il lavoro è un diritto Costituzionale”

“Non può essere cancellato dalla Costituzione quel traguardo di piena occupazione, che resta una sfida costante, un obiettivo a cui tendere, utilizzando ogni possibile leva di intervento”. Il presidente Sergio Mattarella durante le celebrazioni per l’1 maggio al Quirinale sottolinea l’importanza del lavoro per il benessere del Paese. Ma avverte: “Certo, non tutto dipende dalle funzioni pubbliche. A creare lavoro sono anzitutto le imprese, stimolate dall’obiettivo di crescere, innovare, migliorarsi”, aggiungendo che è “la società nel suo insieme l’ampia base da cui trae forza l’economia”.

Poi un pensiero all’Europa: “Soltanto la forza unitaria del continente europeo può assicurare la difesa di quei principi, di quei capisaldi dell’ordinamento, di fronte all’incalzare della competizione globale. I singoli Paesi che ne sono membri rappresentano un ambito troppo fragile per poter difendere efficacemente il lavoro e i diritti”.

 

 

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Dai patriarchi alle diaspore del futuro, il Camerun incontra Roma

ROMA - Due giorni a Roma, venerdì 2 e sabato 3 giugno, per celebrare insieme il Camerun e le sue comunità all'estero rilanciando l'impegno contro ogni razzismo e in favore del confronto: è la proposta dell'associazione Camrol, in partenariato con Kel’Lam, Italia onlus e il movimento Orgoglio afrikano. IL RE RUDOLF DOUALA MANGA BELL E

Appello dei pezzi da 90 dell’IA: può condurci all’estinzione

Tra i firmatari anche il CEO di ChatGPT Sam Altman Roma, 30 mag. (askanews) – Alcuni dei principali attori del mondo che sta dando vita all'ascesa apparentemente inarrestabile dell'Intelligenza artificiale hanno aderito a un appello lanciato dal Center for AI Safety che paventa il "rischio d'estinzione" dell'umanità a causa dell'intelligenza artificiale. Tra i firmatari –

Il comunicato della Juve: “Punto fermo per superare l’instabilità”

La società multata di 718mila euro dopo patteggiamento Roma, 30 mag. (askanews) – "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver definito ad ogni effetto con gli organi della Giustizia sportiva il procedimento FIGC n. 336 pf 22-23 (relativo alle c.d. "manovre stipendi 2019/2020 e 2020/2021", ai rapporti con taluni agenti sportivi, nonché a taluni presunti