Cassa Ragionieri, la scadenza per la dichiarazione dei dati di reddito è il 31 luglio 2019

La CNPR applica le sanzioni solo se i dati sono dichiarati dopo il 30 settembre 2019

La scadenza per la dichiarazione dei dati di reddito e di volume di affari è il 31 luglio ma la Cassa applica le sanzioni solo se i dati sono dichiarati dopo il 30 settembre.

La scadenza per la dichiarazione dei dati di reddito e di volume di affari è il 31 luglio ma la Cassa applica le sanzioni solo se i dati sono dichiarati dopo il 30 settembre.

 

Perché la presenza di due scadenze?

La scadenza del 31 luglio ci permette di calcolare esattamente l’importo da versare entro il 16 settembre, che corrisponde alla prima metà dei contributi dovuti oltre le quote minimali, ed evita l’invio di una rata sproporzionata a dicembre.

Al tempo stesso, abbiamo ben presenti le scadenze e sappiamo che questo è uno dei periodi più stressanti per i nostri iscritti. Ecco perché la possibilità di ritardare l’invio senza incorrere in sanzioni.

Quindi, chi può inviare la dichiarazione entro il 31 luglio avrà la rata di settembre calcolata con esattezza; chi dichiara entro il 30 settembre avrà la rata di settembre calcolata sui dati dichiarati l’anno precedente (e recupera la differenza, in più o in meno, a dicembre) e chi dichiara dopo il 30 settembre ha il calcolo come la seconda casistica e deve anche le sanzioni.

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

“Il Gattopardo di Lucchini”, la gaffe della ministra Santanchè

BOLOGNA – Visconti chi? Il Gattopardo diventa di un tale ‘Lucchini’. È la gaffe in cui è caduta, questo pomeriggio, la ministra del Turismo Daniela Santanchè, che nel citare il celebre Gattopardo di Visconti, lo ha attribuito a qualcun altro. Nello specifico, un non meglio precisato ‘Lucchini’. L’occasione è stata la cerimonia inaugurale degli Stati

Roma. ‘Ti sei sentita violentata in Ateneo?’, 60% di 1300 studentesse La Sapienza dice sì

ROMA – “A novembre scorso ci siamo resi conto che dentro e fuori l’università le segnalazioni per molestie e violenze da parte degli studenti erano in crescita”. E’ nata da qui l’idea di un questionario per mettere nero su bianco i numeri del fenomeno sommerso. Lo ha spiegato Valeria Cigliana, rappresentante di Sinistra Universitaria in

Tg Politico Parlamentare, edizione del 12 aprile 2024

CASE GREEN. OK FINALE DELL’UE, L’ITALIA VOTA CONTRO La direttiva europea sulle case green è legge, nonostante il voto contrario di Italia e Ungheria. Il via libera definitivo è arrivato oggi dall’Ecofin riunito in Lussemburgo. Tutto il disappunto del governo Meloni è nelle parole del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. “E’ una direttiva ambiziosa e bellissima