Ue, fonti: Italia soddisfatta per pacchetto nomine Ue

Bruxelles (Belgio), 2 lug. (LaPresse) – C’è soddisfazione nel governo italiano per l’accordo sulle nomine istituzionali, secondo quanto si apprende a Bruxelles. Nel negoziato l’Italia ha giocato un ruolo importante, nonostante non abbia una famiglia politica di riferimento. In particolare, si nota che la candidatura di Christine Lagarde alla presidenza della Banca centrale europea è in continuità con la gestione di Mario Draghi e piace anche la candidatura della tedesca Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea per la sua attenzione alle politiche sociali. L’unico scoglio da superare resta la forte opposizione dei socialisti al Parlamento europeo, ma l’Italia resta ottimista sulle possibilità di un’intesa.

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Israele-Iran, medico italiano a Tel Aviv: “Balli in spiaggia dopo notte di tensione” – Video

(Adnkronos) - Balli di gruppo sulla spiaggia di Tel Aviv, mentre in riva al mare giovani giocano a pallavolo e prendono il sole. Famiglie che passeggiano con i bambini piccoli e c'è anche chi fa jogging e va in bicicletta. Mamme infastidite con le autorità per la decisione di chiudere gli asili e le scuole

Roma, bus a fuoco: bruciate anche un’auto in sosta, gazebo e alberi. Tre persone intossicate

(Adnkronos) - Nuovo bus in fiamme a Roma. Oggi, 14 aprile, intorno alle 13 un incendio ha coinvolto in via di Tor Sapienza, all’incrocio con via Luigi Alemanni, un autobus di linea della Tevere Tpl. Le fiamme si sono poi estese a una macchina in sosta, oltre a delle alberature sulla strada e ai gazebo

Finito il G7, Netanyahu avrebbe deciso di non attaccare subito l’Iran dopo richiesta Biden

BOLOGNA – Inizialmente, Israele aveva deciso di attaccare subito l’Iran in risposta all’attacco con droni della scorsa notte. Dopo una telefonata intercorsa però tra il primo ministro Benjamin Netanyahu con il presidente Usa Joe Biden, secondo fonti citate dal New York Times, Tel Aviv avrebbe deciso di posticipare la mossa, e per bocca del ministro del