Calenda rompe con il PD. “Se c’è intesa con i 5S creo un nuovo partito

“Dal primo giorno in cui mi sono iscritto al Pd ho detto che me ne sarei andato se ci fosse stata un’intesa con il Movimento 5 Stelle. Io sono coerente”. Lo ha detto Carlo Calenda ai microfoni di Radio Capital, nel corso di Circo Massimo. “Uno può fare accordi con chi ha idee diverse ma non con chi ha dei valori diversi. Noi dobbiamo restare appesi al voto della piattaforma Rousseau? Ma il Pd se ne rende conto?”, ha aggiunto. Calenda ha annunciato che lavorerà “per costruire una casa per chi non si sente rappresentato da questo rappoprto con i 5 stelle”

L’ex ministro dello sviluppo economico aveva già ieri rotto la ritrovata unità del PD. Con segnali inequivocabili. “Sono stato zitto, come promesso, fino all’inizio delle consultazioni. Ma ora basta. Lo spettacolo è indecoroso – aveva scritto su Facebook – Oggi iniziano e noi stiamo prendendo da giorni schiaffi da Di Maio e soci. C’è un democratico rimasto che si ribelli ai diktat su Conte e a un negoziato che non ha toccato un tema vero? #Basta . Calarsi le braghe non si può – concludeva Calenda – Il tempo scadeva ieri. #Basta, ritrovate un po ‘ di orgoglio diamine!!”.

“Almeno Calenda non va messo nel toto-ministri”, ironizzavano ieri alcuni parlamentari. 

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Ucraina, Consiglio Ue: “Fornire difesa aerea, urgente invio missili e munizioni”

(Adnkronos) - "Il Consiglio europeo sottolinea il bisogno di fornire con urgenza sistemi di difesa aerea all'Ucraina e di velocizzare e intensificare l'invio di tutta l'assistenza militare necessaria, inclusi munizioni per l'artiglieria e missili. Invita il Consiglio, in particolare nel prossimo summit, e gli Stati membri ad assicurare il necessario seguito". E' quanto si legge

Draghi scalda atmosfera a Consiglio Ue (e soprattutto in Italia)

Pieno sostegno da Calenda, Salvini stronca governo ex banchiere Bruxelles, 17 apr. (askanews) – Il giorno dopo il discorso di Mario Draghi a Bruxelles, con la richiesta di un "cambiamento radicale" dell'Unione europea, fa discutere la possibilità di un incarico di vertice – Consiglio europeo o Commissione – per l'ex banchiere centrale e primo ministro.

Porta un morto in banca: “E’ mio zio, deve farmi un prestito”

(Adnkronos) - Porta un morto in banca e prova a far firmare il cadavere per ottenere un prestito di 3000 euro. E' la surreale vicenda che in Brasile coinvolge una donna, Erika de Souza Vieira, arrestata a Rio de Janeiro. La donna si è presentata in una banca della zona di Bangu con un uomo