Stretta di Speranza su viaggi in Ue: quarantena e tampone al rientro

ROMA –  Tutta Italia in zona rossa nei giorni di Pasqua, con le conseguenti limitazioni agli spostamenti, ma nessun problema per chi vuole andare all’estero. Una “assurda anomalia”, l’ha definita il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, che non è stato il solo a criticare questa incongruenza.

La risposta del Governo non si è fatta attendere. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerĂ  un’ordinanza che dispone, per arrivi e rientri da Paesi dell’Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni al rientro e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni d’isolamento. La quarantena è giĂ  prevista per tutti i Paesi extra Ue. È quanto si apprende da fonti del ministero della Salute.

LEGGI ANCHE: Bonaccini: “Viaggi all’estero a Pasqua? Un’assurda anomalia”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Omicidio Ciatti, Cassazione conferma condanna a 23 anni di carcere per Bissoultanov

(Adnkronos) - Confermata in Cassazione la condanna a 23 anni di carcere per Rassoul Bissoultanov, il ceceno, tuttora latitante, per aver pestato e ucciso Niccolò Ciatti nella notte tra l’11 e il 12 agosto 2017 fuori da una discoteca di Lloret de Mar in Spagna.  I supremi giudici della prima sezione penale, accogliendo quanto chiesto

SostenibilitĂ , Dentis (Coripet): “Importante scadenza 2025 plastica riciclata in bottiglie Pet”

(Adnkronos) - A partire dal 1 gennaio “2025 le bottiglie per bevande in PET” dovranno contenere “almeno il 25% di plastica riciclata. Questa scadenza cambia radicalmente quello che è stato l'approccio finora alla riciclabilità e a quella che è la politica industriale. Siamo partiti da lontano, con quella che era una volontà dell'Europa di raccogliere

Scuola, il pediatra: “Troppo caldo in estate, giusto stop di 3 mesi accorciare altre vacanze”

(Adnkronos) - "Troppi tre mesi di pausa estiva per gli studenti italiani? Io al contrario da tempo ho proposto addirittura la riapertura delle scuole" non a settembre, ma "al primo ottobre. Il motivo è semplice e riguarda la temperatura. Con il riscaldamento climatico che c'è, le alte temperature non favoriscono l'apprendimento e la frequenza scolastica.