Covid, Speranza: “Ripartire, ma serve ancora tanta prudenza: il rischio c’è”

ROMA – “Possiamo guardare al futuro con fiducia e prudenza. Serve ancora tanta prudenza, dobbiamo guardare avanti con i piedi ben piantati per terra. Se facciamo un passo troppo lungo rischiamo di tornare indietro”. Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, a ‘Mezz’ora in più’ su Raitre, intervistato da Lucia Annunziata.

“Abbiamo deciso di riaprire con prudenza, con gradualità”, continua. “La scuola è l’architrave della nostra società, la scelta del governo è stata chiara e netta, mancano poche settimane alla fine dell’anno scolastico e vogliamo che il più alto numero di ragazzi possa tornare in presenza. Ci siamo presi un po’ di rischio- conclude- è un rischio ragionato come ha detto il presidente del Consiglio, ma non è folle”.

“SU REPORT OMS TRASPARENZA, NO SCONTRO POLITICO”

“Evitiamo di portare questa materia in un dibattito politico che non porta lontano, sulla pandemia il Paese deve essere unito”. Lo dice il ministro della Salute, Roberto Speranza, a ‘Mezz’ora in più’ su Raitre, intervistato da Lucia Annunziata, rispondendo alle domande sull’indagine che riguarda il piano pandemico.

La mail di Ranieri Guerra, rivelata da Report, il programma giornalistico di Raitre, spiega Speranza, “ci informava che era stato pubblicato quel report, un dibattito legittimo dentro l’Oms. Quelle scelte sono tutte dell’Oms, è l’Oms che decide se pubblicare o ritirare un report. Non sono scelte che riguardano il governo italiano”, sottolinea il ministro della Salute.

“C’è un’indagine della magistratura, io ho pienissima fiducia nel loro lavoro, e sono sicuro che emergerà trasparenza e piena lealtà delle istituzioni del nostro paese”. Perché il piano pandemico non è stato aggiornato? “È del 2006, io sono diventato ministro nel 2019 e quel piano l’ho aggiornato. Io penso che tante persone che si sono succedute l’hanno approfondito, ma era un piano pandemico antinfluenzale”, con il Covid “i nostri tecnici hanno messo a punto un altro strumento”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Iran, Netanyahu ‘ridimensiona’ risposta Israele. Si infiamma fronte con Libano

(Adnkronos) -   "La risposta non sarà più quella prevista", anche considerata la "diversa sensibilità diplomatica" emersa. La rete televisiva israeliana Kan riferisce che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accettato di ritardare la risposta all'attacco dell'Iran, dopo il colloquio con il presidente Usa Joe Biden. "Una risposta ci sarà, ma molto probabilmente sarà

Prime pagine dei quotidiani di Giovedì 18 Aprile 2024

RIPRODUZIONE RISERVATA L'articolo Prime pagine dei quotidiani di Giovedì 18 Aprile 2024 proviene da Agenzia Dire. Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l'indirizzo https://www.dire.it

Ucraina, Consiglio Ue: “Fornire difesa aerea, urgente invio missili e munizioni”

(Adnkronos) - "Il Consiglio europeo sottolinea il bisogno di fornire con urgenza sistemi di difesa aerea all'Ucraina e di velocizzare e intensificare l'invio di tutta l'assistenza militare necessaria, inclusi munizioni per l'artiglieria e missili. Invita il Consiglio, in particolare nel prossimo summit, e gli Stati membri ad assicurare il necessario seguito". E' quanto si legge