I ‘segreti’ dei medicinali spiegati ai bimbi degli ospedali di Roma

ROMA – ‘C’era una volta… il farmaco!’. Non è il titolo di un film segreto di Sergio Leone scoperto per caso in una polverosa soffitta sotto cataste di libri e oggetti vari, ma il nome del progetto rivolto ai bambini ospedalizzati nei reparti pediatrici dei nosocomi di Roma. Partito nel novembre del 2019, complice la pandemia il progetto ha subito un brusco stop e si è concluso il 31 marzo 2021. I dati finali saranno presentati giovedì 22 aprile alle ore 15 presso la sede romana dell’agenzia Dire. L’incontro sarĂ  trasmesso sul sito www.ceraunavoltailfarmaco.it e sulla pagina Facebook dell’evento. Ne ha parlato Rita Salotti, membro della Commissione regionale di Farmacovigilanza e responsabile scientifico del progetto: “Si tratta di un’iniziativa di formazione e informazione indirizzata ai bambini ospedalizzati su tutto ciò che riguarda la vita di un farmaco. Un’iniziativa che analizza il modo in cui nascono i farmaci, la loro storia, cosa sono e come vanno utilizzati gli antibiotici. Abbiamo inoltre realizzato un focus sui vaccini che però non contiene riferimenti al Covid, poichĂ© il Coronavirus non aveva ancora fatto la propria comparsa. Spazio poi alle modalitĂ  di conservazione dei farmaci, a come si legge il foglio illustrativo, alle interazioni tra i vari farmaci e a quelle invece tra farmaci e cibo. Ci è sembrato interessante soffermarci anche sulle tipologie delle medicine da mettere in valigia prima di partire per le vacanze. Il tutto senza parlare di farmaci specifici”.

L’Aifa ha finanziato ‘C’era una volta il farmaco’ alla Regione Lazio, che poi lo ha portato avanti in partnership con l’ospedale pediatrico Bambino GesĂą di Roma. “Il progetto si è concretizzato attraverso brevi lezioni di circa un’ora- ha precisato Salotti- coadiuvate da slide adatte ai bambini e ai ragazzi di etĂ  compresa tra i 10 e i 15 anni. Il risultato è stato davvero molto buono: hanno partecipato 8 ospedali capitolini e siamo riusciti a coinvolgere 104 bambini di etĂ  compresa tra i 6 e i 13 anni. Dalle risposte è emerso che i piccoli ospedalizzati hanno una buona conoscenza dei farmaci”.

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