VIDEO | Beppe Grillo: “Mio figlio non è uno stupratore: arrestate me”

ROMA – “Mio figlio è su tutti i giornali come uno stupratore seriale insieme ad altri tre ragazzi. Ma allora mi chiedo: perché non li avete arrestati subito? Ce li avrei portati io in galera, a calci nel culo. Perché vi siete resi conto che non è vero niente, non c’è stato alcuno stupro”. È lo sfogo di Beppe Grillo in un video pubblicato sui suoi social in cui il garante M5S parla dell’atto di accusa della Procura di Tempio Pausania (Sassari) a carico di quattro ragazzi, tra cui suo figlio Ciro, per una violenza di gruppo ai danni di una ragazza nel 2019 in Sardegna.

“Una persona viene stuprata la mattina, al pomeriggio va in kitesurf e dopo otto giorni fa la denuncia. Vi è sembrato strano. Bene, è strano. Se non avete arrestato mio figlio arrestate me perché ci vado io in galera. Non lo dico io o il suo avvocato. C’è un video, passaggio per passaggio, e si vede che c’è stata consensualità: un gruppo che ride, ragazzi di 19 anni che si stanno divertendo, che sono in mutande e saltellano col pisello così perché sono quattro coglioni. Non sono quattro stupratori”, conclude.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Ucraina, Consiglio Ue: “Fornire difesa aerea, urgente invio missili e munizioni”

(Adnkronos) - "Il Consiglio europeo sottolinea il bisogno di fornire con urgenza sistemi di difesa aerea all'Ucraina e di velocizzare e intensificare l'invio di tutta l'assistenza militare necessaria, inclusi munizioni per l'artiglieria e missili. Invita il Consiglio, in particolare nel prossimo summit, e gli Stati membri ad assicurare il necessario seguito". E' quanto si legge

Draghi scalda atmosfera a Consiglio Ue (e soprattutto in Italia)

Pieno sostegno da Calenda, Salvini stronca governo ex banchiere Bruxelles, 17 apr. (askanews) – Il giorno dopo il discorso di Mario Draghi a Bruxelles, con la richiesta di un "cambiamento radicale" dell'Unione europea, fa discutere la possibilità di un incarico di vertice – Consiglio europeo o Commissione – per l'ex banchiere centrale e primo ministro.

Porta un morto in banca: “E’ mio zio, deve farmi un prestito”

(Adnkronos) - Porta un morto in banca e prova a far firmare il cadavere per ottenere un prestito di 3000 euro. E' la surreale vicenda che in Brasile coinvolge una donna, Erika de Souza Vieira, arrestata a Rio de Janeiro. La donna si è presentata in una banca della zona di Bangu con un uomo