Zaia: “Scuola in presenza al 100% con capienza dei mezzi al 50%? Impossibile”

VENEZIA – Il Governo deve “mettere mano al tema delle scuole e dei trasporti”, perché pensare di riportare la presenza in classe al 100% mantenendo la capienza dei mezzi pubblici al 50% non è possibile. Lo sostiene il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che spiega: “abbiamo dovuto aggiungere 500 mezzi per riuscire a gestire la didattica in presenza al 50%”, e per portarla al 100% “bisognerebbe raddoppiare i mezzi ma non ci sono. Ce ne servirebbero almeno altri mille. Non ci poniamo neanche il problema delle risorse, perché non ci sono i mezzi sul mercato”. Quindi “non si può far niente in questa fase, le soluzioni non sono molte: o si prevedono ingressi scaglionati, con le difficoltà del caso, o si riduce la presenza in classe o la si rende facoltativa con un sistema misto”, conclude Zaia. Alzare la capienza sui mezzi non è invece una possibilità secondo Zaia. “La vedo molto difficile come possibilità”, conclude. “Attendiamo un confronto con il Governo insieme agli enti locali, spero sia questione di ore, non di giorni”.

“CHI AMA IL COPROFUOCO? NESSUNO”

“Chi è che ama il coprifuoco? Nessuno. Ci troveremo tra i governatori per trovare una posizione unica, ma ci vuole anche un responso scientifico: qualcuno ha pensato di introdurla questa misura, ci dica se ci sono ancora le condizioni per mantenerla”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia risponde alla stampa in merito al mantenimento del coprifuoco alle 22 deciso dal Governo.

“LA PROTESTA È SACROSANTA MA NEL RISPETTO DELLE REGOLE”

“La protesta è sacrosanta e legittima, è giusto che tutti possano esprimere le proprie idee ma va fatto nel rispetto delle regole”. Si limita a questo commento, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, rispondendo alle domande della stampa in merito alle manifestazioni no vax che si sono svolte nel fine settimana a Vicenza e Conegliano.+

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