Donno (M5S): “Gasdotto Tap non ha reso più leggere le bollette”

BARI – “Il gasdotto Tap che ora è tanto osannato ha contribuito a rendere più leggere le bollette? Non mi pare. E soprattutto non mi sembra che il governo dei migliori sia riuscito a trovare proposte concrete”. Leonardo Donno, 37enne di Galatina (Lecce), è il coordinatore regionale del M5s e capolista nel collegio plurinominale 4 alla Camera dei deputati e in un’intervista alla Dire spiega: “in questi anni abbiamo fatto tante battaglie per i cittadini. Ne dico una su tutte condotta da me personalmente: la lotta all’occupazione abusiva e l’assegnazione ingiusta delle case popolari. Una era stata data anche al sindaco di Otranto che l’ha lasciata dopo essere stato scoperto”.

Nessun impegno politico prima del Movimento, ma “la gestione di una impresa che si occupa di efficientamento energetico che ho diciamo abbandonato in questo anni”, Donno è sceso in campo quando ha capito “che c’era una forza politica in grado di battersi per i cittadini”. Quali saranno i primi impegni da parlamentare? “Due: la rigenerazione del Salento flagellato dalla Xylella e aumentare l’investimento nelle fonti rinnovabili”, replica. Per contrastare la batteriosi che ha colpito gli ulivi “serve – afferma l’esponente 5 Stelle – una task force che con urgenza intervenga e si adoperi per la riforestazione del Salento perché, con meno alberi, sale la CO2”.

“CON NOI IN PUGLIA APPROVATO REDDITO ENERGETICO

Sulle fonti rinnovabili “la nostra visione del futuro è chiara e guarda ai prossimi 20 anni, non come chi pensa addirittura al nucleare”, spiega Donno, ricordando anche che “qui in Puglia grazie a noi è stato approvato il reddito energetico”. Si tratta della misura rivolta ai nuclei familiari con Isee inferiore ai 20mila euro e che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto fino a un massimo di 8.500 euro in favore di utenti in condizioni di disagio socio economico, finalizzati all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle case dei cittadini.

Il coordinatore regionale del Movimento 5 stelle ammette: “C’è molto da fare in Salento. Penso ai trasporti carenti, alla valorizzazione dell’entroterra e ai giovani che sempre più spesso vanno via”.Donno quando parla di futuro pensa anche a suo figlio Michael che ha 4 anni e che è “un grande amico del presidente Conte”, dice sorridendo. Le foto dell’ex premier e del piccolo sono anche finite “sulla pagina ufficiale del Movimento. Io non ho foto con il presidente, al contrario del mio bambino…”.

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