L’iter di approvazione del regolamento interministeriale sugli investimenti delle Casse previdenziali private (previsto da una legge del 2011, ndr) “non risulta ancora concluso”, conseguentemente gli Enti professionali “risultano ancora ad oggi gli unici investitori istituzionali affrancati da una regolamentazione in materia d’investimento delle risorse di cui dispongono”, al contrario di quanto accade per i fondi pensione. Lo ha sostenuto, nel corso di un’audizione nella Commissione bicamerale di controllo sugli Enti gestori di forme previdenziali pubbliche e private, il presidente della Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) Mario Padula.