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REGGIO CALABRIA – Inaugurata, vandalizzata e ripristinata: tutto nell’arco di 24 ore. È ciò che è toccato in sorte alla “panchina parlante” dedicata ad Antonio Gramsci che l’amministrazione comunale di Reggio Calabria ha installato ieri, in occasione della Festa della Liberazione. Questa notte alcuni vandali l’hanno imbrattata con dello spray nero. Ma già nelle prime ore della mattina una squadra di lavoratori di Avr ha provveduto a ripulirla.

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IL SINDACO: “PER PULIRE LA COSCIENZA DEI VANDALI CI VORRÀ MOLTO DI PIÙ”

“Meno di 24 ore – ha commentato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà – è il tempo che è passato prima che qualcuno imbrattasse la panchina dedicata ad Antonio Gramsci e posizionata proprio ieri mattina, e ci hanno lasciato pure la firma. D’altra parte solo dei ‘wc’ potevano arrivare a tanto. Per pulire la coscienza di chi l’ha imbrattata ci vorrà molto di più, ammesso che ce l’abbiano”. In occasione della celebrazione della Festa della Liberazione il Comune reggino, oltre alla collocazione della panchina dedicata a Gramsci, come da tradizione ha reso omaggio alla stele del partigiano nella villa comunale. Inoltre sono stati inaugurati due grandi murales dedicati a due reggini della Resistenza: il partigiano Malerba e Teresa Gullace.

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