Le elezioni degli ordini locali dei commercialisti si svolgeranno il 21 e 22 febbraio e totalmente in modalità da remoto. I voti per corrispondenza già espressi verranno dichiarati inefficaci. A risolvere la querelle sulle elezioni dei commercialisti è il Ministero della giustizia, che ieri ha diffuso una nota contenente tutto le informazioni per la categoria. L’intervento ministeriale è stato reso necessario dal decreto del Tar pubblicato lo scorso 4 gennaio (si veda ItaliaOggi del 5 gennaio), che aveva sospeso le elezioni, in programma inizialmente il 20 e 21 gennaio. Per il Consiglio nazionale rimane fissata , almeno fino ad ora, la data del 29 marzo. La categoria aspetta di rinnovare i vertici ormai dall’autunno del 2020. L’intervento del ministero, come accennato, va a sbrogliare la matassa creatasi nelle ultime settimane, dovuta alla scelta dell’ordine di Roma di optare per il voto in presenza invece che per quello da remoto. Anche da qui la precisa indicazione ministeriale sulla necessità per tutti gli ordini di eliminare il voto in presenza, agendo in autotutela, per andare verso la modalità telematica. Gli ordini dovranno «assumere tempestivamente le necessarie delibere e dare comunicazione agli iscritti delle nuove modalità di voto e delle nuove date delle elezioni, nel rispetto del termine del 22 gennaio 2022». L’iniziativa ministeriale dovrebbe quindi porre fine alle polemiche e agli stop che hanno caratterizzato queste elezioni dei commercialisti. Il rinnovo dei vertici è infatti ormai sospeso dall’autunno del 2020, quando arrivò il primo alt causato dalla pandemia. Poi varie vicissitudini, dal mancato rispetto delle quote di genere all’il legittimità sopravvenuta del Consiglio nazionale, hanno spostato ancora più un là il termine, causando anche le dimissioni dell’ex presidente Massimo Miani e l’avvento dei tre commissari straordinari. Rimane comunque pendente il ricorso al Tar Lazio, la cui trattazione è prevista per il 28 gennaio. Ma essendo il ricorso basato sulla necessità di optare per la modalità telematica, sembra ormai superata la sua efficacia.