Nebbia e noia, così dei ragazzini decidono di dar fuoco a un motorino

BOLOGNA – “Prima la pizza poi l’incendio: ragazzini di provincia vincono così la noia”. I Carabinieri di Bologna riassumono così quanto successo la sera del 21 gennaio scorso quando, ricordano, “una fitta nebbia avvolgeva la provincia di Bologna, creando uno stato d’animo cupo e triste a sette ragazzini che si erano ritrovati per strada”. Hanno appunto condiviso un trancio di pizza poi, tre di loro, tra 13 e 14 anni, hanno deciso “di provare un’emozione diversa”, entrando in un casolare disabitato e dando fuoco, con un liquido infiammabile che si erano portati dietro, ad un ciclomotore che si trovava all’interno.

LEGGI ANCHE: “Corticella non è il Bronx”, a Bologna la presidente del quartiere va a cancellare le scritte

SI SPAVENTANO E CHIEDONO AIUTO

“L’esperienza appagante di osservare il veicolo avvolto dalle fiamme è divenuta poco dopo viva preoccupazione, quando le fiamme si sono estese anche al controsoffitto dell’immobile”. A quel punto uno dei tre adolescenti ha deciso di chiedere aiuto.I Carabinieri di Molinella sono così arrivati sul posto assieme ai sanitari del Pronto soccorso e ai Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme accertandone la causa. Fortunatamente nessuno si era fatto male. I ragazzini hanno raccontato ai Carabinieri di aver visto da lontano alcune persone che dopo aver appiccato l’incendio si erano dileguate tra la nebbia, ma le indagini hanno smascherato la bugia. Così, dopo numerose contraddizioni, i tre giovani hanno ammesso le proprie responsabilità, “giustificandosi di aver voluto soltanto cercare un modo per ravvivare una serata noiosa”. Adesso, oltre che dei danni, dovranno anche rispondere, davanti alla Procura per i minorenni, del reato di danneggiamento seguito d’incendio.

A IMOLA DUE RAGAZZINI RUBANO IL TELEFONO A COETANEA

Hanno chiesto scusa, scoperti dai Carabinieri, anche i due ragazzi di 14 e 15 anni che avevano rubato il telefonino ad una ragazza. È successo a Imola.Nei pressi della stazione ferroviaria di Imola, il 15enne aveva concordato un appuntamento con la sua ex fidanzata, minorenne, dicendole che dovevano parlare. A un certo punto, durante la conversazione, la ha convinta a prestargli lo smartphone. È stato in quel momento che il scippatore complice (14enne), è sbucato all’improvviso, si è impossessato del telefonino che l’altro aveva in mano ed è fuggito. La finta vittima, nella parte dell’amico intenzionato a recuperare la refurtiva, si è messo all’inseguimento dell’altro ragazzo. Poco dopo, venuta a conoscenza dei fatti, una conoscente della ragazzina raggirata e derubata ha telefonato ai Carabinieri, informandoli che anche il giorno prima la sua amica minorenne era rimasta vittima di un episodio analogo.I due ragazzi sono stati trovati poco lontano dai Carabinieri in attesa dell’autobus, stavano per salire a bordo per andare a Bologna. Di fronte ai Carabinieri, “intimoriti anche per via della loro giovane età, hanno chiesto scusa, ammettendo le proprie responsabilità e restituendo i due smartphone rubati alla ragazza”, raccontano i militari in una nota. La refurtiva recuperata dai Carabinieri è stata poi riconsegnata alla giovane.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Correlati

advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img
advspot_img

Ultim'ora

Ucraina, Zelensky: “Cacceremo Putin”. Russia prepara spallata

(Adnkronos) - "Vladimir Putin è pazzo, lo cacceremo dall'Ucraina". Nella fase cruciale della guerra con la Russia, Volodymyr Zelensky prova a tenere alto il morale e a mantenere nel mirino l'obiettivo sempre dichiarato: respingere gli invasori e mantenere l'integrità territoriale della Russia. Le parole del presidente ucraino arrivano in un momento particolarmente critico.  Le forze

Studente italiano arrestato a Miami, incaprettato da polizia

(Adnkronos) - Arresto choc a Miami per uno studente italiano. E' quanto riferisce il quotidiano 'La Nazione' sul proprio sito. Il 25 enne, che era in Florida per frequentare un Master alla Florida International University, riferisce il giornale, è stato sbattuto a terra dalla polizia di Miami e gli è stato premuto il volto contro

Milena Santirocco ritrovata in Campania, era scomparsa 6 giorni fa

(Adnkronos) - Milena Santirocco è stata ritrovata in Campania, è viva e sta bene. La 54enne di Lanciano (Chieti), maestra di ballo e fitness, era sparita lo scorso 28 aprile dopo essere andata al mare a Torino di Sangro. Dopo sei giorni da incubo la donna è stata ritrovata. Ora la donna dovrà spiegare che